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L'aspro compleanno di Mancini, tra il tonfo del suo Zenit contro lo Spartak e i mancati auguri

Compleanno dal retorgusto aspro per l'allenatore italiano: il suo Zenit è stato battuto dallo Spartak di Carrera e qualche messaggio di auguri "eccellente" evidentemente non gli è stato recapitato come testimoniato da un suo messaggio sui social: "Grazie di cuore anche a chi... ha dimenticato il mio compleanno".

Con ogni probabilità Roberto Mancini ha vissuto compleanni migliori rispetto a questo suo 53esimo. Già, se da una parte il tecnico di Jesi ha rimediato una pesante sconfitta nel campionato russo, sul versante personale ha mal digerito i mancati auguri da parte di qualche mister X, come sottolineato in un eloquente post sui suoi account social.

Crisi Zenit

Il 3-1 rimediato in casa dello Spartak Mosca di Massimo Carrera ha acuito la crisi di risultati in casa Zenit di San Pietroburgo. Dopo un avvio di stagione da 6 vittorie nelle prime 7 giornate e leadership indiscussa nella Prem'er-Liga russa, la banda Mancini si è clamorosamente inceppata: pensate, nelle ultime sette partite lo Zenit ha incamerato solo 6 punti perdendo nel frattempo la punta (ora occupata dal Lokomotiv Mosca, che ha ben sei punti di margine proprio sulla formazione di San Pietroburgo). Molto meglio procedono le cose in Europa League con la qualificazione ai sedicesimi ormai raggiunta, ma la posizione di Mancini - va da sé - non è più così solida, tanto che da più parti lo si accosta già alla panchina di Milan o Nazionale. Curioso che questa sera i carnefici dello Zenit (il cui unico gol è stato siglato da Mimmo Criscito) siano due ex rossoneri: Luiz Adriano e Mario Pasalic hanno segnato le reti decisive per la vittoria dello Spartak in questo derby a forti tinte azzurre.

Tanti auguri....Ah no!

Un messaggio piuttosto eloquente...Indirizzato a chi? Il Bologna, squadra in cui esordì in Serie, ha fatto gli auguri al "Mancio", stesso discorso per la Sampdoria dello scudetto e per la Nazionale italiana. All'appello mancherebbe soprattutto il "cinguettio" dell'Inter (cui Mancini fece peraltro gli auguri il giorno dell'anniversario della sua fondazione), ma è inservibile addentrarsi nel gossip, rimane il criptico messaggio piccato dell'allenatore...Quasi un presagio della traiettoria sinistra che avrebbe preso il suo lunedì.