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I pellegrini

Tra i vari stereotipi qui descritti, non potevamo fare a meno d’accennare a coloro che noi del settore definiamo come “benemeriti pellegrini”: Una vergogna per l’Italia intera

Lo scenario

Essendo San Pietroburgo e la Russia in generale, una meta in cui il gentil sesso apprezza la cultura italiana, e gli italiani in generale, si è negli ultimi anni formata una forma di turismo da me definita il turismo dei “viaggi della speranza”.
Si tratta d’una forma di turismo perpetrata dagli italiani di sesso maschile, turismo di nicchia se visto nel complesso, ma se si va ad esaminare esclusivamente il turismo degli italiani verso la Russia, allora si evince che questa è la principale forma di turismo, con numeri da capogiro! Sette turisti su dieci sono dei pellegrini, dei rimanenti tre, due sono pseudo imprenditori e solo uno si salva.

Il pellegrino: Chi e’ costui?

Quanti pensassero che si tratta di italiani, colti, raffinati e di buone maniere che vogliono fare delle conquiste alla Don Giovanni, si sbagliano di brutto! Il pellegrino in via generale è un fallito dal punto di vista sentimentale che punta in Russia forte del fatto che le donne russe ancora per il momento godano di un immaginario collettivo positivo per quanto riguarda il maschio italiano.
Avendo osservato una infinità di singoli casi (perché vivendo qui in questi anni di pellegrini ne ho visti parecchi), ho un campione di base abbastanza ampio per poter fare alcune considerazioni e anche della statisti: In via generale l’italiano che si dirige in Russia non è un italiano “normale”, in prevalenza si tratta di persone che a ragion veduta non riescono a trovare una compagna in Italia, vuoi per difetti comportamentali, vuoi perché paranoici, falliti dal punto di vista economico, troppo vecchi per una ragazza giovanissima, ecc.., insomma, chi più ne ha più ne metta... e solo una piccolissima minoranza giunge qui a trovare l’anima gemella semplicemente per il fatto che in Italia di donne disponibili ce ne sono poche (indipendentemente dal fatto che siano belle o brutte).
Tutto questo peregrinare, ha avuto come conseguenza che tantissimi italiani (non della miglior specie), si sono accoppiati e hanno fatto famiglia con donne Russe (anch’esse non della miglior specie, ma raccattate nei locali per turisti o via ICQ, e sicuramente scriverò qualche cosa anche su questo visto che si tratta di un argomento interessantissimo), conseguenza per cui che l’immaginario collettivo dei russi verso gli italiani, in questi ultimi anni è cambiato moltissimo, in peggio chiaramente! Le donne giunte in Italia a seguito matrimonio con pellegrino conosciuto in Russia, si confidano al telefono con le amiche rimaste in Russia dicendo che l’Italia non è tutta rosa e fiori, che il proprio marito ha dei difetti (ribadisco che i pellegrini in genere non sono italiani normali), e che quindi gli italiani non sono come l’immaginario collettivo ancora vuol far credere, e a tutto ciò in Russia segue un passaparola, una specie di tam-tam generale che rovina la nostra immagine.
Ogni sera nei locali del centro si denotano orde di pellegrini a caccia, e non fanno certo sfoggio di raffinatezza ed eleganza: Frasi del tipo “ bellissima: Annamo a casa a fa la spaghettata!”, “Anvedi questa che ...., chi è che aggancia? Vai tu o vado io?”.
Al contrario di quanti non se la aspettino, devo dire che i Russi sono degli ottimi adescatori, prima di tutto giocano in casa e sanno quali sono gli argomenti che attaccano con le loro donne, non hanno il problema della lingua, e una minima parte fa uso di buone maniere e si atteggiano a un comportamento da galateo non riscontrabile tra gli italiani: Aprono la porta dell’auto alla donna quando sale in macchina, l’aiutano a togliere ed indossare la giacca al guardaroba, regalano spessissimo fiori anche non per amore, nello sedersi a tavola con gesti che passano quasi inosservati spostano la sedia della compagna di qual tanto per far si che la donna si accomodi senza doversi disturbare, ecc.. tolta questa minoranza, il resto dei russi sono buzzurri e rozzi (la via di mezzo non esiste, esattamente come lo è in Russia per la classe media).
Da antropologo come sono io, è interessante osservare nei locali in che modo i russi abbordano le proprie donne, e in che modo lo fanno gli italiani; Sicuramente i russi hanno una percentuale maggiore di successi, e lo si spiega con il fatto che i russi che girano nei locali della San Pietroburgo “bene”, generalmente sono di livello superiore alla media, e soprattutto non hanno il “braccetto corto”, in via generale per gli italiani vale il discorso contrario.

Curiosità

Il termine “pellegrino” con il significato così come descritto, lo coniai alla fine degli anni novanta, quando incomincia ad occuparmi dell’incoming degli italiani in Russia, le nuove agenzie sorte di recente e gestite da italiani, hanno tutte assimilato questo termine e a San Pietroburgo è divenuta oramai una parola ricorrente fra chi del mestiere.

 

Frasi che pronunciano sovente i pellegrini:

  • Quanti anni mi dai?”. A domanda gli si risponde cercando di indovinare l'età, e lui in replica: “ma come cinquanta? Tutti me ne danno molti di meno”.
  • Sono gli Italiani che hanno rovinato il posto!”.
  • A me le ragazze non interessano, non vado la per questo!”: Tipica frase asserita più per cercare di convincere se stessi che gli altri.. se uno fosse realmente disinteressato non toccherebbe nemmeno questo tasto!
  • Ma guarda quella ragazza li! Come fa ad andare con quel russo?”.
  • In italia ho successo con le donne! Certo che bisogna essere proprio scemuniti a venire in Russia solo per le ragazze!”: Questa frase viene detta mentendo spudoratamente.
  • Devo stare attento che non mi si appiccichi una ragazza solo per sistemarsi, ma io mica ci casco!”: Quasta frase è tipica del primo giorno, poi quando il pellegrino vede che i locali sono strapieni di russi che spendono molto più di loro e ovunque vi è opulenza all'inverosimile, si rendono conto d'averla sparata proprio grossa!.
  • Lei non mi ha mai chiesto soldi”: Questa frase è la più mitica di tutte e viene detta in riferimento ad una ragazza russa che di sovente si rivelerà essere una scammer.
  • Non mi ha mai fatto pagare..”, “Ha voluto pagare lei..”, “Non mi ha mai chiesto niente ero io che spontaneamente..”: Sono tipiche frasi che il pellegrino dice in riferimento a quella che “sarebbe” (il condizionale è d’obbligo), la propria compagna. Tipica frase da pellegrino in primis perché se il rapporto con la compagna fosse leale, o paga lui, o paga lei, ma comunque nessuno presterebbe attenzione a ciò perché in amore si condivide tutto in modo spontaneo e naturale, mente il fatto stesso di pronunciare ad altri frasi di questo tipo, suona tanto come il voler più che altro convincere se stessi e non chi sta a sentire in merito alla genuinità del rapporto istaurato con il partner. In realtà anche le ragazze più approfittatrici, sanno benissimo che a volte bisogna fare la finta di voler pagare, come anche offrire qualche cosa perché questo da fiducia al malcapitato che verrà poi turlupinato alla grande in un secondo tempo!

Cosa portano in valigia:

  • Caffè, formaggio di grana e vino con lo scopo finalizzato ad usare questi prodotti per invitare qualche ragazza ingenua a casa per una spaghettata.
  • Eventuale regalo di poco valore d’omaggiare a una altrettanto eventuale ragazza.

Dove si incontrano:

Si possono incrociare in una cerchia ristretta di locali in San Pietroburgo, esattamente in quei rari posti in cui c’è prostituzione e malcostume: Magrib, Tribunal Bar, Marstall (Konuyshenny Dvor).

Tipologia:

  • Ragazzo di circa 27 anni con una storia alle spalle del tipo: Fidanzamento per sei anni con una ragazza e poi lasciati.
  • Uomo vissuto di circa 47 anni con un matrimonio rovinato alle spalle.


Il personaggio il Pellegrino non si riferisce a nessuno in particolare, si tratta di uno stereotipo. Questa descrizione non vuole essere la presa in giro di nessuno nello specifico. Ci teniamo a precisare questo in quanto è capitato che qualcuno riconoscendosi nel personaggio ci ha contattati lamentandosi!

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Piero Rossi
male
assessore1969@libero.it
Coccodrillo1969

be... guardando il tuo filmato non puoi nemmeno aspirare a fare il pellegrino al massimo potresti essere ricoverato in psichiatria. e poi è chiaro che la f..a non è il tuo campo di applicazione e preferisci di rgan lunga altri canali. ma dimmi sei un dante o un prendente?(u)(w)
Fabio Castellitto
male
castellittofabio@libero.it
Fabietto1983

comunque voglio dire la mia su questo reportage che praticamente descrive come sono la maggior parte di italiani che vanno a san pietroburgo.
si e vero!
posso confermare! in russia sono stato molte volte e lavoro con russi da tempo! in ogni caso per pellegrino signori miei si iontende una persona al quanto sfigata! e solitamente una donna facendogliela annusare ottiene tutto da lui.
sinceramente a volte girando per il mondo non sono cosi tanto fiero di essere italiano sapete?
le figure di merda che si fanno in giro con le ragazze non potete neanche immaginare!!! e pensare che in russia non ci sono dei gran uomini belli e affascinanti! anzi lasciamo proprio stare))) ma loro sicuramente si fanno rispettare di piu dalle loro donne che noi che a volte sembriamo baccala'!
ragazzi ma finiamola con ste figure di merda all estero!!! l uomo italiano becca! ma a volte simao visti come polli da spennare! con la crisi che ce dovremmo essere noi a scroccare in casa delle ragazze russe fidatevi!!!
Roberto Scanferla
notdefinite
robscanf@tin.it
Cicccione

Ho letto con attenzione l'articolo riguardante il pellegrino(non solo quello peraltro) e l'ho trovato esilarante per il numero di situazioni tipo che mi e' sembrato di capire si presentano con frequenza impressionante...
La cosa + divertente e' che mentre leggo capisco che mi ritrovo clamorosamente nel prototipo , 49 anni con convivenza fallita anni fa...
Allora il dubbio atroce e' che forse mi preparo a finire nella brace e la voglia di rinunciare al viaggio...ma ci pensero' ancora..
peraltro mi dispiacerebbe rinunciare alla possibilita' di vedere una citta' che mi dicono molto bella e di vedere abitudini e modi di un mondo non ancora perlustrato , almeno in superficie...Se poi per disgrazia mi dovesse capitare qualcosa di simpatico con una femminuccia senza farmi spolpare alla grande, non mi buttero' dalla finestra per questo non essendo gay...
Ho visto s. domingo l'altra estate e sono riuscito a resistere all'assalto dei bordelli a cielo aperto del luogo, sopravvissuto anche in Romania e Polonia..., spererei di di non cadere proprio qui, anche se l'eta' non mi aiuta e le tentazioni potrebbero essere ancora + forti..
Avro' un unico vantaggio..viaggiare da solo, non puoi farti trascinare o influenzare alla disfatta...
Comunque, se sara' , ho trovato molto interessanti e dirette le dritte nel sito e nel caso dovessi aderire al "progetto" san peter , spero di farne buon uso...smile_wink
Roby. ps . ho cercato un contatto per informazioni supplementari per il viaggio , speriamo che qualcuno mi contatti..a presto..
Pasquale Di Paola
male
pasqualedp@hotmail.com
Inspiron

Ciao Andrea Bruno!
Non ti preoccupare, non ci conosciamo..non sono come quelle persone che ti chiamano sul cellulare senza conoscerti. Ho solo sentito il tuo nome nel video.
Voglio essere sincero. Sono un ragazzo di 25 anni e sono stato per ora solo una volta in Russia, nella tua St. Petersburg.
Erano diversi anni che mi attraeva questa città perché leggevo di donne bionde, altissime e bellissime...oltre che una città stupenda...
La mattina sono andato a visitare L'Hermitage e le chiese, e la sera, come è ovvio, ho girato numerose discoteche (XXX, Metro Club, Ice and Lemon etc...) e sono entrato una volta, attratto dal volantinaggio, per curiosità, al Tribunal e Golden Dolls, che tu ben conoscerai. Bene.
Comprendo che tu fai riferimento a quella parte di italiani che io credo di aver visto al Tribunal, squallidissimo..sono scappato 5 minuti dopo...
Però dovrai pure riconoscere che le ragazze russe sono delle gran TRO*E! Penso ben oltre il 80%. E questo lo sai...
Io non mi sento un pellegrino perché fortunatamente, per ora e per una botta, non necessito di arrivare fino in Russia.
Però mi è piaciuta moltissimo la vita notturna sfrenata, piena di divertimento che ho passato un anno fa.
Vorrei capire, allora, perché dovresti avercela tanto con quegli italiani che vengono a divertirsi in Russia...
Anche a me non sono piaciuti i 50enni che erano al Tribunal...
Ma allora secondo questa logica, anche chi va in Spagna o in Grecia per divertirsi la notte in discoteca e rimorchiare sarebbe un pellegrino???
A me piacciono le russe, non sono mica gay! Se poi piaccio anche a loro, io non ci vedo nulla di male..
Io per conto mio ho mantenuto in alto la bandiera italiana..Le ragazze che ho conosciuto ora impazziscono per l'Italia..fidati..
E non ho mai approfittato della mia situazione economica migliore per portare a casa una ragazza...non è il mio stile..

E tu Andrea, mica vorresti farmi credere che lavori in Russia solo perché ti piace la cultura e la città??? e il clima???
E gli stipendi da 400 euro al mese? E tutta la corruzione che c'è tra politici, polizia e mafia???


ANDREA PER FAVORE VOGLIO CHE TU RISPONDA A QUESTO MIO COMMENTO. VOGLIO UN TUO PARERE SU QUELLO CHE HO SCRITTO. PER FAVORE. GRAZIE.